L’ombra e la luce

LABORATORIO di TEATRO

Il metodo feldenkrais e il lavoro dell’attore

L’OMBRA
E LA LUCE

testi di William Shakespeare

condotto da
Paola Bechis

Diplomata al Conservatorio di Musica di Milano
Diplomata all’ Accademia d’arte Drammatica di Milano
Diploma di Insegnante del Metodo Feldenkrais l’arte del movimento a Parigi.

Il progetto nasce dall’esigenza di creare un luogo d’incontro creativo a Camogli attraverso un laboratorio teatrale che riunisca e diventi un punto di riferimento per le persone interessate, anche dei paesi tra Genova e Sestri.
Il laboratorio è aperto a tutti, attori professionisti e no, si pone l’ obiettivo di sviluppare in ognuno dei partecipanti un linguaggio creativo, attraverso la consapevolezza fisica, vocale, sensoriale, immaginativa, tecnica necessaria ad affrontare il conseguente incontro tra l’attore e il personaggio, nel lavoro teatrale.
Faremo lezioni del Metodo Feldenkrais ” consapevolezza attraverso il movimento”, per poi affrontare un training fisico con la musica, dove esploreremo le varie dinamiche tra il corpo, la musica e la danza.
Danzeremo inventando coreografie nello spazio e, in relazione alle necessità di ognuno di esplorare il suo personale rapporto con la musica e la danza. Si affronterà un training vocale dove esploreremo la voce e il respiro, attraverso le sue dinamiche funzionali ed emotive sviluppandone la qualità, il timbro, la potenza, la verità.
Studieremo alcune scene da testi teatrali di W. Shakespeare (Amleto, Macbeth, Romeo e Giuletta, ), in cui troveremo la struttura della scena, i movimenti del racconto percependo quanto di doppio e intrinsecamente umano vivono i personaggi, nell’ ombra e nella luce, nell’essere e nel non essere.

Il Laboratorio si svolge all’Hotel Cenobio dei Dogi a Camogli

Sabato 21 Domenica 22 Marzo 2015
orario: dalle 14 alle 19
Il costo è di 90 euro.

3-4-5-6 Aprile 2015
orario: dalle 11 alle 18 ( un’ora pausa pranzo)
Il costo è di 180 euro.

Per iscrizioni e info: paola bechis cell. 333.48.95.130
mail. paolabechis@hotmail.com  

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L’ombra e la Luce

locandina-E.1e_smLABORATORIO di TEATRO

Il metodo feldenkrais e il lavoro dell’attore

testi di William Shakespeare

condotto da Paola Bechis


Diplomata al Conservatorio di Musica di Milano
Diplomata all’ Accademia d’arte Drammatica di Milano
Diploma di Insegnante del Metodo Feldenkrais l’arte del movimento a Parigi
Il progetto nasce dall’esigenza di creare un luogo d’incontro creativo a Camogli attraverso un laboratorio teatrale che riunisca e diventi un punto di riferimento per le persone interessate, anche dei paesi tra Genova e Sestri.
Il laboratorio è aperto a tutti, attori professionisti e no, si pone l’ obiettivo di sviluppare in ognuno dei partecipanti un linguaggio creativo, attraverso la consapevolezza fisica, vocale, sensoriale, immaginativa, tecnica necessaria ad affrontare il conseguente incontro tra l’attore e il personaggio, nel lavoro teatrale.

Faremo lezioni del Metodo Feldenkrais ” consapevolezza attraverso il movimento”, per poi affrontare un training fisico con la musica, dove esploreremo le varie dinamiche tra il corpo, la musica e la danza.
Danzeremo inventando coreografie nello spazio e, in relazione alle necessità di ognuno di esplorare il suo personale rapporto con la musica e la danza. Si affronterà un training vocale dove esploreremo la voce e il respiro, attraverso le sue dinamiche funzionali ed emotive sviluppandone la qualità, il timbro, la potenza, la verità.
Studieremo alcune scene da testi teatrali di W. Shakespeare ( Otello, Macbeth, Romeo e Giuletta, Sogno di una notte d’estate), in cui troveremo la struttura della scena, i movimenti del racconto percependo quanto di doppio e intrinsecamente umano vivono i personaggi, nell’ ombra e nella luce, nell’essere e nel non essere.

 

Il Laboratorio si svolge all’Hotel Cenobio dei Dogi a Camogli
nei giorni: 5 -6 -7 -8 Dicembre 2014       dalle ore 14 alle ore 19
Totale ore 20       Costo 180 euro

Per iscrizioni e info: paola bechis cell. 333.48.95.130
mail. paolabechis@hotmail.com  

 

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Laboratorio di teatro per adulti e ragazzi a Camogli

condotto da Paola Bechis.

Diplomata al Conservatorio di Musica di Milano
Diplomata all’ Accademia d’arte Drammatica di Milano
Diploma di Insegnante del Metodo Feldenkrais l’arte del movimento a Parigi


Corso
Adulti.

Il progetto nasce dall’esigenza di creare un luogo d’incontro creativo a Camogli attraverso un laboratorio teatrale che riunisca e diventi un punto di riferimento per le persone interessate, anche dei paesi tra Genova e Sestri.
Il laboratorio ha come obiettivo, sviluppare, in ognuno dei partecipanti un linguaggio creativo, attraverso la consapevolezza fisica, vocale, sensoriale, immaginativa, tecnica necessaria ad affrontare il conseguente incontro tra l’attore e il personaggio, nel lavoro teatrale. Faremo lezioni del Metodo Feldenkrais ” consapevolezza attraverso il movimento”, per poi affrontare un training fisico con la musica, dove esploreremo le varie dinamiche tra il corpo, la musica e la danza.
Danzeremo inventando coreografie nello spazio e, in relazione alle necessità di ognuno di esplorare il suo personale rapporto con la musica e la danza. Si affronterà un training vocale dove esploreremo la voce e il respiro, attraverso le sue dinamiche funzionali ed emotive sviluppandone la qualità, il timbro, la potenza, la verità.
Studieremo alcuni testi teatrali di Cechov, di Tenneessee Williams, un testo comico, per poi passare alla scrittura personale dove ognuno avrà la possibilità di confrontarsi con il proprio modo di “raccontare” una storia. I temi variano ma hanno una relazione con Camogli. L’anno scorso il tema è stato ” il mare davanti e il mondo dietro”.
Vivere davanti al mare con il vento in faccia e l’orizzonte che ti lascia stupito dalla sua libertà.
Vivere in un paese dove conosci tutti e li saluti più volte al giorno.
E molti altri temi che sorgeranno durante il nostro lavoro.
Il gruppo al momento è composto da 8 partecipanti di età comprese tra i 18 anni e i 73, già presenti nel 1° anno del Laboratorio che si è svolto l’anno scorso da Ottobre a Maggio.
Si è concluso con la dimostrazione finale “ Il mare davanti e il mondo dietro” il 14 e il 26 giugno 2013 alla Casa dei Marinai, in cui il gruppo ha dato vita ad alcuni testi scritti da loro, coreografie di danza e una scena di Shakespeare.

Teatro dei bimbi e adolescenti.

ll mio intento già l’anno scorso era di coinvolgere i giovani e i bimbi, a cui credo profondamente, che l’attività teatrale, motoria e creativa sia di fondamentale importanza per il loro benessere, la loro espressività e il senso di gruppo che inevitabilmente quest’esperienza gli insegna.
Per il Teatro dei bimbi e adolescenti, alla base il mio insegnamento non cambia ma si adatta necessariamente alle esigenze e alle età dei partecipanti.
La fisicità, la parola e la danza saranno esplorate in modo giocoso ed energetico, come espressione più concreta della realtà (animali, elementi, imitazioni) e il lavoro prenderà spunto dalle favole per i bimbi e da testi teatrali per gli adolescenti che definirò lungo il percorso, ma anche loro scriveranno delle storie, dandogli così uno spazio di grande libertà, creatività, espressione delle loro emozioni.

 

Inizio Lunedì 14 ottobre corso adulti alla Casa dei Marinai di Camogli
A
settimane alterne orario dalle 17 alle 20
6
incontri mensili di 3 ore.
Lunedi
corso adulti età dai 18 anni in poi
martedì
corso adulti
mercoledì
corso adulti

 

Inizio corso bimbi adolescenti Giovedì 17 ottobre
I giovedì a settimane alterne
corso
teatro dei bimbi dalle 17 alle 18.30

corso adolescenti dalle 18.30 alle 20
sito www.paolabechis.it qui ci sono video film scritti del mio percorso professionale in qualità di attrice, regista, insegnante di teatro e del metodo Feldenkrais


Per iscrizioni e informazioni sui costi rivolgersi a me cell. 333.48.95.130 paolabechis@hotmail.com

 

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L’attore la danza la musica


Il progetto nasce dall’esigenza di creare un luogo d’incontro creativo a Camogli attraverso un laboratorio teatrale che riunisca e diventi un punto di riferimento per le persone interessate, anche dei paesi tra Genova e Sestri.

Il laboratorio ha come obiettivo, sviluppare, in ognuno dei partecipanti un linguaggio creativo, attraverso la consapevolezza fisica, vocale, sensoriale, immaginativa, tecnica necessaria ad affrontare il conseguente incontro tra l’attore e il personaggio, nel lavoro teatrale.
Si affronterà un training fisico con la musica, dove esploreremo le varie dinamiche tra il corpo, la musica e la danza.
Si affronterà un training vocale dove esploreremo la voce e il respiro, attraverso le sue dinamiche funzionali ed emotive sviluppandone la qualità, il timbro, la potenza, la verità.

Partiremo dallo studio di alcuni testi di Shakespeare tra cui Amleto, Macbeth, Otello, per studiare la struttura delle scene, l’individuazione dei nodi drammatici dei personaggi nelle loro relazioni.
L’ idea è di attingere alla profonda  attualità, vitalità, passionalità dei testi di Shakespeare e mescolarli con testi scritti dai partecipanti sulla loro esigenza di comunicare oggi gli stessi temi, mettendo in luce la contraddizione profonda tra bene e male, tra violenza e non- violenza, tra luce e ombra, liberando alcune necessarie domande dei giovani del nostro tempo.
In questo luogo.  Camogli.

Il laboratorio avrà luogo alla Casa dei Marinai, via Ruffini 12.
Avrà
 inizio lunedì 22 ottobre 2012.
Prevede 
 2 incontri mensili di 2 giorni consecutivi  i lunedì  e i martedì  dalle 17  alle  20, da Ottobre a Maggio.
Tra
 ogni incontro, dunque ci sarà una pausa di 15 giorni.
E’
 prevista una o più rappresentazioni pubbliche, alla fine del corso a Camogli.

Per informazioni e iscrizioni: cellulare: 333.48.95.130

mail : paolabechis@hotmail.com

 

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Evento Città D’uomo 8-9- giugno

Stiamo debuttando in:

Evento Città D’uomo all’interno del Festival Teatro degli Incontri
8-9 giugno Anfiteatro della Martesana ore 21
entrata libera

Il Parco della Martesana popolato di storie, attori italiani, migranti, senza fissa dimora della stazione centrale..

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Disposizioni per una vita pacifica da “la tana” di F. Kafka

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Disposizioni per una vita pacifica
liberamente tratto da “La tana” di Franz Kafka
14-15-16-17 giugno 2012- ore 21.00
Casa della Carità- Via Brambilla 10 – Milano
Spettacolo per 50 spettatori ad esaurimento posti
prenotazione consigliata: teatrodeglincontri@gmail.com
altre info: www.gigigherzi.org

Un progetto di Michele Clementelli, Gigi Gherzi, Marta Marangoni, Antonella Piccolo
Regia Gigi Gherzi
Selezione musiche Francesco Picceo
Elementi di scena Giorgia Aggio, Mariuccia Roccotelli

Attori-Autori Giorgia Aggio, Moreno Agnella, Paola Bechis, Elisabetta Bernardi, Maria Borgato, Michele Clementelli, Raffaella Crisafulli, Davide Del Grosso, Vincenzo Delledonne, Paola Piacentini, Antonella Piccolo, Barbara Piovella, Cristina Quartataro, Rossella Raimondi, Giovanna Ranieri, Mariuccia Roccotelli, Antonella Spina, Giulio Valentini, Anna Zaffaroni

“Teatro degli Incontri”, con questo spettacolo, ha voluto incontrare il buio, la chiusura, il disprezzo e l’insofferenza dell’altro, il buco nero dei rapporti che mancano, che più non si cercano, di cui si pensa potere fare a meno. Ha voluto chiedersi ragioni e radici profonde di quegli atteggiamenti che portano a chiusure e razzismi, di quell’avvitarsi della città su se stessa, sempre più scenario freddo per le vite, segnate dalla fretta e dal rancore, con le vie diventate puri assi di percorrenza, di quell’esaurirsi di quell’esperienza dell’urbano e del convivere che è stata l’esperienza fondante della città moderna.
Nel farlo abbiamo incontrato Franz Kafka, una volta in più profetico e visionario analizzatore dei meccanismi e dei dispositivi che regolano la vita diventata orfana di certezze, di punti di riferimento, di rapporti con gli altri. La sua talpa, chiusa orgogliosamente nella sua tana, innamorata della sua prigione, pronta a dare la vita pur di difendere il suo (impossibile) isolamento, ci ha raccontato molto di noi.
E ognuno degli attori-autori ha cominciato a rispondere alla talpa raccontando le proprie visioni ed esperienze di solitudine, di negazione dell’altro, di rintanamento, affondando impietosamente le dita all’interno della ferita che ci accompagna tutti.
L’incontro con lo spettatore, in questo lavoro, si fa, rispetto al passato ancora più radicale. Lo spettatore è invitato a condividere con gli attori la domanda sulla natura della tana e della prigione, a vivere la caduta rovinosa di tutte le mitologie della solitudine e dell’isolamento, insieme con Kafka e con le parole degli attori-autori vive lo sberleffo ironico a tutte le ideologie dell’io auto-sufficiente e dell’individualismo che hanno accompagnato queste nostre vite urbane.
Entrare nelle tane, senza paura del buio, per creare anticorpi e pratiche d’incontro, questo è stato il senso del nostro percorso.

Grazie a: Don Nicola Porcellini, Silvio Tursi, Stasia Grella, La Scighera, Comteatro Corsico
e a tutti coloro che hanno partecipato al nostro percorso teatrale: Marzia Alati, Barbara Apuzzo, Valeria Bovè, Eva Carugati, Alice Covelli, Monica Dragone, Davide Garofalo, Daniela Miceli, Silvia Molteni, Roberto Pellizzari, Laura Pirrotti, Veronica Saba, Silvia Selva, Antonio Serra

Il teatro degli incontri. Un progetto di cultura e teatro meticcio

a cura di: Associazione Identità Plurali, Associazione Villa Pallavicini, Casa della Carità, Cooperativa Tempo per l’Infanzia e gli operatori teatrali del progetto “Il teatro degli incontri”:
Equipe artistica: Silvia Baldini, Giuseppe Buonofiglio, Michele Clementelli, Elena Dragonetti, Marta Marangoni, Francesca Marconi, Antonella Piccolo, Anna Serlenga
Direzione artistica: Gigi Gherzi

Il progetto “Teatro degli incontri”si propone di investire energie, pratiche e riflessioni artistiche sul tema vita della e nella città, della condizione dei migranti e delle culture e comportamenti del paese che li accoglie.
Ci muove una tensione al meticciato, all’incontro radicale tra le culture, a uno sfuggire agli stereotipi con cui la condizione dello straniero e dell’italiano viene normalmente rappresentata. Meticciato che in campo teatrale significa la capacità di inventare atti teatrali dove la complessità dell’Altro, complessità fisica, biologica, culturale, possa venire accolta e trasformarsi in segno teatrale.
“Teatro degli incontri” si pone come un punto di contatto tra le culture, tra cittadini italiani e stranieri, tra operatori sociali e artisti, tra professionisti e non professionisti, tra teatro all’interno degli spazi e teatro che s’inventa nella città, negli spazi non teatrali: piazze, parchi, realtà del territorio.
“Teatro degli incontri” è quest’anno lavoro con i cittadini italiani all’interno degli spazi della parrocchia di San Crisostomo, con gli italiani e i migranti del comitato “Avanti insieme” di Villa Pallavicini, con i ragazzi stranieri di seconda generazione raccolti intorno alla cooperativa “Tempo per l’Infanzia”.
“Teatro degli incontri” sarà nel mese di giugno, all’interno della zona due, un grande festival, giunto alla sua seconda edizione, che proporrà a tutta la città i temi, gli incontri e le azioni spettacolari create dal progetto.

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